La fiera delle illusioni… e degli illusi

Fare profitti sul mercato è tutt’altro che una operazione da dilettanti.

I social sono pieni, in questo periodo, di trader che amano far sapere di essere in spiaggia. Chissà perché, salvo poche eccezioni, non in montagna, ma in spiaggia. La montagna è banale, evidentemente, io che la considero il luogo migliore per rilassarsi, per trovare sé stessi… ma non fa immagine. Non fa share.

Alcuni fanno notare di essere in qualche resort di lusso: messaggio, me lo posso permettere e tu?

Alcuni per sottolineare come i mercati finanziari ti permettano “le vacanze quando vuoi”. Come dire, se sai operare sui mercati lavori quando vuoi, smetti quando vuoi, godi di una libertà che altri non hanno.

L’ostentazione è tipica di una cafoneria di bassa lega, figlia di un narcisismo deleterio, che cerca di trasformare in profitto personale la provocazione all’invidia da parte di altri.

Libertà e ricchezza, questo è il sogno.

Non una professione, ma un sogno. Non un obiettivo serio, un lavoro, un target che richiede impegno, ma la realizzazione di un sogno.

Non l’applicazione seria di una Cultura. Troppo noioso, ricorda i tempi della scuola. Vendere sogni è il miglior modo di fare una comunicazione impropria e dannosa per il mercato e per il pubblico… e alla lunga per sé stessi.

Buon Ferragosto!

Avatar di SconosciutoInformazioni TradingProfittevole
Mi chiamo Luca Novello. Mi sono laureato in Economia Aziendale nel 2001 all’università Ca’ Foscari di Venezia. Studio i Mercati Finanziari dal 1998 e dall’anno successivo ho iniziato ad effettuare le prime operazioni in Borsa sulle azioni del mercato italiano. Terminata l’università, ho maturato un’esperienza professionale come Controller, continuando parallelamente gli studi in ambito finanziario. Ho frequentato corsi di formazione e lavorato assieme con alcuni noti trader italiani e americani, acquisendo una buona conoscenza in molti ambiti necessari al trading. In particolare, ho appreso l’analisi tecnica, il money e risk management, le caratteristiche e il funzionamento dei vari strumenti finanziari, dei mercati in cui essi sono negoziati e dei meccanismi (a volte chiamati segreti) sottostanti. Ho sempre coltivato il sogno di diventare un trader di professione, affascinato dalle opportunità che questo lavoro può offrire. Il passo decisivo l’ho compiuto nel 2006, quando, dopo anni di trading part time, sono diventato un trader full time. Attualmente lavoro utilizzando sia Expert Advisor per trading automatico che approcci di tipo discrezionale (entrambi di mia ideazione); tra gli strumenti finanziari, prediligo le valute (Forex), i futures (EUREX e CME) e, in minor misura, le azioni. Nel 2009 ho deciso di creare il sito TradingProfittevole. Tramite questo sito offro alcuni servizi, principalmente di formazione, che consentono ad un trader, o aspirante tale, un notevole risparmio di tempo nel raggiungimento dei propri obiettivi. Uno dei problemi più grandi che riscontro in questo lavoro è, infatti, la moltitudine di informazioni e conoscenze divulgate, spesso di scarsa qualità, e comunque difficilmente coordinabili e applicabili per la creazione di un piano di trading efficace. Il mio obiettivo è quindi di aiutare i traders a realizzare profitti costanti dall’attività nei mercati finanziari al fine di ottenere una crescita reale del proprio capitale. Per raggiungere questo scopo fornisco alcuni strumenti, conoscenze, chiavi di lettura che consentono di eliminare gli errori di fondo in modo da garantirsi un vantaggio competitivo nel mercato. Non esiste un metodo perfetto e non esiste un approccio univoco ai mercati. Il mio approccio è di tipo tecnico: studio pertanto i grafici piuttosto che i bilanci delle aziende o i dati macroeconomici. Tuttavia, se penso all’analisi tecnica tradizionale, la domanda che mi pongo è: com’è possibile guadagnare col trading prendendo decisioni basate sui grafici e osservare solo il prezzo che questi ci mostrano? Un grafico di borsa ha tre componenti: prezzo (asse verticale), tempo (asse orizzontale) e volumi (diciamo… la terza dimensione) Partendo da qui, l’approccio utilizzato non si limita allo studio della pura e semplice azione del prezzo (price action), ritenuta ormai insufficiente a garantire un vantaggio rispetto all’operatività degli investitori professionisti (fondi di investimento, banche d’affari, ecc.); è necessario combattere ad armi pari e pertanto ritengo di fondamentale importanza integrare la price action con lo studio del tempo (analisi ciclica) e dei volumi (flussi di liquidità).

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