Rischio, capitale e drawdown

TRADINGPROFITTEVOLE · GUIDA GRATUITA 03/04

Rischio, capitale e drawdown

Un sistema può avere un buon vantaggio statistico e mettere comunque in difficoltà chi lo utilizza. Prima di inseguire il rendimento, dobbiamo capire il rischio.

Che cos’è il drawdown

Il drawdown misura una discesa dal massimo precedente a un minimo successivo. Può essere espresso in valuta o in percentuale. Se un conto sale a 10.000 euro e poi scende a 8.500, il drawdown rispetto a quel massimo è del 15%. Non va confuso con la perdita finale: il sistema potrebbe recuperare, oppure no. Nei report guardo anche il drawdown dell’equity, che include le posizioni ancora aperte e può essere ben diverso da quello del balance.

Perché il massimo storico non è un limite futuro

Il drawdown peggiore osservato in un backtest racconta soltanto ciò che è avvenuto in quel campione. In futuro possono verificarsi sequenze di perdite più lunghe, spread più elevati e movimenti non presenti nello storico. Perciò non progetto la dimensione del conto sul presupposto che quel numero rappresenti un limite invalicabile. Mi chiedo invece che cosa succederebbe se le condizioni peggiorassero sensibilmente.

Lotti, rischio e margine

La dimensione di ogni posizione determina quanto incidono sul capitale gli stop e i movimenti avversi. Con lotti fissi, il rischio monetario cambia anche in funzione della volatilità e della distanza dello stop. Con sistemi proporzionali al capitale, il lotto può aumentare nelle fasi positive e ridursi nelle fasi negative, ma non elimina le perdite. Anche margine, leva finanziaria e specifiche del contratto devono essere verificati: uno stesso lotto non equivale allo stesso rischio su tutti gli strumenti.

Più Expert Advisor non significa sempre più diversificazione

Due robot differenti possono acquistare contemporaneamente oro, dollaro o indici azionari in risposta allo stesso evento. Se le posizioni sono correlate, una giornata difficile può colpire entrambi. Analizzo quindi l’esposizione complessiva, non soltanto il rischio del singolo Expert Advisor. Mi serve anche una regola operativa: quando ridurre il rischio, quando fermare il sistema e quando rivedere i presupposti della strategia.

Prima di andare avanti, controlla

  • Conosco il peggior drawdown di equity osservato, non soltanto quello di balance?
  • Ho valutato cosa accade se la sequenza negativa supera il massimo storico?
  • La dimensione delle posizioni è compatibile con capitale e margine disponibili?
  • Più strategie possono aprire contemporaneamente posizioni correlate?
  • Ho definito una soglia di perdita oltre la quale sospendo e analizzo il sistema?

Il capitale è la risorsa che ci permette di continuare a operare e imparare. Proteggerlo è parte integrante del metodo, non una rinuncia al rendimento. Una volta compreso il rischio teorico, resta da vedere cosa cambia nel mercato reale.

Questa guida ha finalità esclusivamente formative. Il trading espone al rischio di perdita del capitale; i dati storici non garantiscono risultati futuri.

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